Una volta avevo un biscotto al burro ed uno al cioccolato: li amavo entrambi.
Snoopy [citato questo mese su La Cucina Italiana]
- E di Pétique cosa ne pensa?
- Quell’orafo fallito - grugnisce Oralphe - lui e la sua nouvelle cuisine. Piccoli particolari. Porzioni da convento di suore nane.
- Insomma non le piace.
- Lo detesto! Lui sì che è frollato nell’estetismo. Quei suoi piatti tombali. Un’aringa morta con due cetrioli becchini. Risotti con emorragie di fragole. Riassunti di anatra, sineddoche di pollo, il chicco di mais come logos. E poi quegli accostamenti amaro e melenso, acido e salso. Quelle cipolline insignificanti elevate a Verbo! […]
Da “Il più grande cuoco di Francia” Racconta del vecchio con la gardenia in Il bar sotto il mare di Stefano Benni, Feltrinelli, 1987
Alle otto e mezzo le sorelle Chiarelli suonarono il campanello al primo piano. Un gesto inutile.
“E’ aperto” gridò Mattia dall’interno “Non posso lasciare la polenta!”
Era vero, non poteva, perché quando si decide di fare la polenta, poi non ci si può più staccar da lei […].
Da Biscotti e Sospetti di Stefania Bertola, TEA, 2006
[…] Francis Bacon: “Non esiste bellezza eccezionale che non abbia qualche stranezza nelle proporzioni”.
Via Xlthlx